Vigna delle Ginestre, Lacryma Christi del Vesuvio, 2015 DOP Azienda Agricola Giacomo Ascione

Buona Sera!

come promesso ecco il mio primo articolo settembrino!

Si torna a casa, niente più mare e si ricomincia con la routine cittadina. Si riprendono le buone e vecchie usanze della pizza la domenica sera e visto che mi andava di scrivere due righe sul mio blog ho fatto il più semplice degl’abbinamenti che chi mastica vino conosce a memoria: abbina vino e cibo della stessa regione e difficilmente sbagli…e così è stato!

il mio amico Cristiano de LA PIZZA DI REBE non sbaglia un’infornata ( cercatelo su Facebook @pizzarebeprato e provate le sue prelibatezze appena potete ) e stasera con la sua pala integrale a quattro “gusti” ha superato se stesso ( Cristiano, la pizza con la rigatina croccante e i fiori di zucca si sposa alla perfezione con questo Lacryma Christi, ndr ).

Lacryma Christi del Vesuvio appunto. Il vino di stasera, annata 2015. Mi aspetto austerità e sapori decisi, ma vediamolo un po’ più nel dettaglio.

Come al solito ripartiamo da EYE. Non ci sono dubbi, il suo giallo paglierino intenso non lascia scampo ad interpretazioni. E’ presente e bello vivo, per chi ha qualche annetto sulle spalle tipo me, se non lo si annusasse sembrerebbe di avere nel bicchiere una spuma al cedro, tanto è pieno il suo giallo.

Passiamo a NOSE. Mamma mia che naso ragazzi. Inspiro e vorrei che i miei polmoni ne avessero all’infinito. Ci sento tanta, tanta mineralità abbinata ad una spiccata sapidità, merito sicuramente delle terre da cui proviene. Spero che in bocca sia li, pronto a spaccare il mondo!

Non posso che passare a TASTE e non vedo l’ora!Le aspettative sono rispettate in pieno, non mi ha tradito! In bocca entra deciso, fiero, sicuro di se, non ha paura del confronto, anzi lo cerca. E’ un’esplosione di sapori, riporta pienamente quello che avevo ammirato al naso ai quali, in lontananza, si aggiungono note terziarie. Agrumato, fruttato e anche del miele. Se chiudo gl’occhi mentre lo bevo mi porta direttamente alle pendici del Vesuvio e mi immagino sotto un sole cocente cercando refrigerio. Fortunatamente trovo questa azienda e mi viene offerto un bicchiere ben freddo di Lacryma Christi e che dire, tutto il resto è noia!

E’ giunto il momento di GLOBAL e sarò un po’ scontato però TASTE è strabiliante. La potenza di questo vino ti spiazza, indescrivibile. Non puoi far altro che rimanerne piacevolmente attratto!

Concludo con MEETING e come già ampiamente scritto qui sopra, l’abbinamento con la pizza del mio amico Cristiano de LA PIZZA DI REBE è la morte sua. Sono indeciso tra quella con la rigatina croccante e quella con la burrata, ma punterei sulla prima. Chiedo venia per la mancanza, ma non ricordo i nomi! Mi direte: MA NOI NON STIAMO TUTTI ALLE FONTANELLE, COME FACCIAMO A PROVARE QUESTO ABBINAMENTO??…vero…organizziamo una serata ” LA PIZZA DI REBE E IL LACRYMA CHRISTI” e il gioco è fatto!

Come di consueto vi linko il sito dell’azienda agricola produttrice ( http://www.vignadelleginestre.it/ ) e vi invito a provare la potenza e spregiudicatezza di questo meraviglioso prodotto.

A presto, Buona Serata.

mde

Annunci