ARGALIA, Grillo di Sicilia DOC, 2015 Baglio Aimone

Buona Sera!!!

a me di guardare i mondiali senza Italia non è che mi faccia tutta sta gran voglia e allora, visto che la Ludovica tarda ad arrivare, ho pensato bene di buttare giù due righe per parlare insieme a voi di un vino Siciliano, il Grillo.

Ebbene sì, si scende in Sicilia, terra clada e caliente, piena stracolma di profumi pazzeschi, per non parlare di tutto quello che regala questa terra alle nostre tavole, mi viene l’acquolina solo a scriverne!

Come da consuetudine iniziamo con EYE che mi mostra un gran bella giallo paglierino intenso, profondo e che rispecchia tutto il calore della sua terra.

NOSE mi fa catapultare in un pescheto. E’ un potpourri splendido di frutti a polpa gialla e fiori bianchi, circondati da qualche tono erbaceo che non stona, vi dirò che accanto alle pesche deve esser cresciuta anche qualche ananas perchè più faccio girare questo vino nel bicchiere e più questo sentore emerge. Una cosa è incredibile, all’olfatto questo vino mi trasmette calore, quello che emerge dalle sue terre nel pieno della stagione in cui l’uva matura, è pazzesco ma se chiudo gl’occhi io mi vedo li, a coglier grappoli e a sperar di vendemmiarli quanto prima.

Non posso aspettare ancora per molto, non resisto e passo a TASTE. Signore e Signori ecco che il Grillo entra in scena. Deciso in entrata, questo è un vino che non teme confronti, entra senza timori e mostra tutta la sua corposità. Ha una sapidità notevole e considerevole. La lunghezza è molto più della norma e il suo finale è piacevole perchè non scontato. Finisce con una nota amarognola, come se ci fossero delle piccole mandorline a pizzicarmi la gola. Una pungenza che stuzzica. Vino davvero ben fatto, perchè fa dell’equilibrio uno dei punti di forza. Descriverlo in due parole? UNO SPETTACOLO!

Per quanto riguarda GLOBAL stasera sarei davvero indeciso tra NOSE e TASTE perchè penso siano i due punti di forza di questo Grillo. Se devo scegliere, scelgo TASTE perchè con una sapidità così è impossibile non premiarlo. Ragazzi/e, credetemi se bevi un bicchiere non puoi far almeno di sentirne un altro po’, ti attira, saranno quei sentori netti e precisi sia al naso che in bocca ma qualcosa dev’essere, è un po’ come quando scendi al sud, poi non verresti più via!

Io il mio MEETING ho deciso di anticiparlo e me lo sono giocato per cena. Eravamo solo io e mia moglie ma niente cenetta a lume di candela, solo e soltanto una gran bella pizza fatta come Dio comanda dal mio amico Cristiano de “La Pizza di Rebe”. Tra le pizze fuori menù ce n’era una che mi ispirava in particolar modo, LA FONTANELLE ( penso e spero che il nome sia dedicato al posto dove io abito e lui lavora ). E’ una pizza bianca con fior di latte ; Taleggio ; zucchine ; Parmigiano Reggiano ; fiori di zucchina e pancetta croccante. In una mano tenevo la bottiglia e nell’altra il cellulare pronto ad inviare il messaggio per fissare le pizze. Pensavo…ma come staranno insieme???Vabbè, proviamoci!…risposta…sono fatti l’uno per l’altra!!! Si perchè questo tris di formaggi ti ingrassa la bocca e l’Argalia te la ripulisce che è una bellezza e il cerchio si chiude splendidamente unendo la croccantezza della pancetta alla corposità del Grillo, una leccornia da leccarsi i baffi, favolosi!!!

E Anche per stasera siamo arrivati alla fine purtroppo, spero di avervi fatto passare cinque minuti “curiosi” insieme a l’Argalia e vi rinnovo l’invito a seguirmi su Facebook, Linkedin e Twitter, fatelo e suggeritimi a chi conoscete!

Come al solito, qui di seguito trovate link dell’azienda ( http://www.baglioaimone.it/ ) e la scheda tecnica del vino di cui abbiamo chiacchierato fino ad adesso ( scheda_ARGALIA ).

Buona notte e a presto! Ciao Ciao

cof

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