Fiano di Avellino 2015 DOCG, FEUDI DI SAN GREGORIO

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Ciao a tutti!

visto il successo riscosso, in termini di visualizzazioni sui social, con l’ultimo mio articolo appena ho intravisto la possibilità di avere 5 minuti liberi perchè la moglie Valentina si è concessa una serata fuori e la bimba Vittoria dorme come un angioletto, ho pensato bene di sfruttare il tempo a disposizione, senza perdere un attimo ed eccomi qua!

Dopo due articoli sui vini rossi mi sembrava doveroso chiacchierare di un bianco e questo che ho scelto permette di fare molto più di due parole, qui ci sarebbe da parlare ore ed ore!

Veniamo a noi. Tutti conoscono il Fiano di Avellino di Feudi di San Gregorio e penso che tutti almeno una volta nella vita lo abbiano assaggiato quindi cercherò di non essere banale e ripetitivo.

Iniziamo con EYE. A colpo d’occhio il colore non mente, è un giallo paglierino nella sua pienezza e a chi è Toscano come me questo colore non può che ricordargli la spuma bionda che da bambino comprava al bar vicino casa per 500 lire. Da un colore così brillante mi aspetto tante cose tra cui una grande consistenza associata ad una spiccata sapidità. A mio parere non dovrebbero mancare anche dei gran bei profumi. Vediamo se mi sono sbagliato.

Con NOSE inizio a capire che mi son proprio voluto bene stasera. Si perchè avvicino al naso il bicchiere e chiudendo gl’occhi mi sembra di essere in aperta campagna in mezzo ad un prato con un infinità di margherite. Riconosco l’erbaceo ; fiori bianchi ; frutti a polpa gialla ; note aggrumate e anche una punticina di miele. Una freschezza disarmante!

Non vedo l’ora di arrivare a TASTE. Ed eccolo qua, porto il bicchiere alla bocca e lui si fa largo a spallate entrando esuberante come solo i campani sanno fare. I sentori di NOSE li ritrovo tutti anche in bocca uniti ad una profondità di beva e ad una acidità e sapidità che ti lasciano il suo sapore in bocca per svariati secondi. Sono qui che scrivo e se provo a muovere lingua e bocca lui risorge e si fa ancora sentire!

Il mio giudizio general che esprimo con GLOBAL non può che essere positivo e va a pendere a favore di TASTE. E’ incredibile la bocca che ti lascia ad ogni assaggio, ci trovi tutto, potenza ; eleganza ; vivacità e tanta tanta complessità, segno di un vitigno che mostra tutte le sue potenzialità senza chissà quale affinamento che lo possa “arruffianare” con sentori arrecatigli da legno o chissà che cosa.

Come di consueto concludo con MEETING e sarò banale o scontato ma io appena ho assaggiato questo vino ho pensato subito ad una bella pizza fatta come Dio comanda. Si dai, abbinamento migliore non ci può essere! A dire il vero non ho pensato ad una pizza qualunque ma alla Vesuvio 2 del mio amico Cristiano de ” La Pizza di Rebe “. Acciughe, battuto d’aglio e prezzemolo, ciliegini, parmigiano reggiano, cipolla di Montoro e olive taggiasche…una squisitezza senza eguali. Accanto ci mettete un bel bicchiere di Fiano dei Feudi di San Gregorio e il gioco è fatto, vi innamorerete, ne sono certo! Mi raccomando, non dimenticatevene se passate dalle parti di Prato…guai ad ignorare cupido!

Spero davvero di essere stato un po’ diverso dalle altre miriadi di recensioni che ci sono su questo vino e spero che tutto quello di buono che ho sentito io stasera, vi sia stato trasmesso con queste poche righe.

Qui di seguito, as usual, trovate il link dell’azienda ( https://www.feudi.it/degusta-i-nostri-vini/fiano-di-avellino ) e la scheda tecnica del vino fiano-di-avellino .

Buona Serata e a presto!

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