…a volte ritornano!

Prima di tutto Buona Sera!!! Non sono sparito eh, ma di certo dalle mie parti direbbero…OH, MA CHE HAI FATTO I SOLDI?!? La risposta è semplice e presto detta: NO! Diciamo che è stato un periodo un po’ lunghetto di silenzio dato da molti impegni lavorativi e non e quindi tempo per scrivere ce n’era ben poco perchè si arrivava alla sera completamente cotti!

In questi mesi di cose ne son successe e molte anche. La prima e la più importante di tutte è che la mia peste, 21 mesi domani, a Settembre ha iniziato a staccarsi dalla “gonna” della mamma. Ebbene si, abbiamo deciso di mandarla al nido e non sapete quanto io sia contento di questi suoi due mesi e poco più perchè la vedo veramente cresciuta, sotto molti punti di vista. E’ il suo primo passo verso la civiltà ed è giusto che lo viva a pieno come sta facendo. Non è per niente semplice, o per lo meno adesso iniziamo ad ambientarci tutti e tre e quindi le cose vanno un po’ meglio ma il cambiamento è stato bello grosso e non da poco, ne per lei ne per noi, ma tutto viene ripagato da quelle poche paroline dette con la vocina da topo gigio che ti fanno riempire il cuore di gioia. Ok, sicuramente le avrebbe dette anche senza il nido, non dubito ma secondo me quel luogo è un acceleratore pazzesco perchè se penso che un mese fa diceva CIAO, MAMMA e BABBO tra il si e il no e oggi alla domanda MA QUANTO BENE VUOI AL BABBO ti risponde TANTO, beh diamo un po’ di merito anche a quelle quattro mura. E’ l’inizio di un cammino, lungo, che durerà anni e che porterà a molti scontri, scontri generazionali, ma son convinto che se questi vengono presi in considerazione nel giusto modo non possono che far bene e aiutano anche a crescere. Chissà come sarà quando andrà all’asilo, poi alle elementari, alle medie  e per finire alle superiori…mamma mia…e all’università?!? mah, ammesso che ci vada eh…fatto sta che rimarrà sempre la mia piccola peste cicciona!

Altra news dei mesi scorsi di cui mi va di parlarvi è una newwsettona, bella importante…si perchè, a settembre prossimo, io e la Vale ci sposiamo!!!Una decisione presa all’unisono perchè entrambi crediamo in quello che è la famiglia come quella dei nostri, se guardo i miei genitori che nonostante tutto, nonostante che bisticcino tutti i giorni e che non siano praticamente mai d’accordo su niente, dopo tutti questi anni sono ancora insieme uniti dalla vita in comune, allora non posso che non credere nel valore più profondo della famiglia, si perchè è questo quello che ho imparato crescendo con loro, rispettarsi prima di tutto e portare avanti comunque le proprie idee senza escludere l’altro da queste. Lo so, non è un foglio di carta a far cambiare le cose, ma come dice sempre una mia collega, è bene regolarizzarsi. Non sarà una festa con i puntini sulle i ma sarà invece una di quelle feste in cui spero proprio ci sia da divertirsi tutti, dal bimbo più piccolo al nonno, si perchè quando poi se ne riparlerà vorrei che si dicesse: MI SONO DAVVERO DIVERTITO UN CASINO! Si perchè se ci si prende troppo sul serio poi diventa tutto più triste e monotono…crossing fingers e speriamo di riuscirci!

Sempre nei mesi scorsi ho avuto la grande fortuna di poter andare per lavoro per ben due volte in quello spettacolo di città chiamata New York. Beh, che dire di questo posto per cui i commenti si sprecano e miei forse sarebbero solo un di più, non voglio aggiungere altro ma voglio tornare un po’ sul tema di questo blog, il vino, si perchè a tutte quelle miglia di distanza da casa mi sono reso conto di quanto siamo fortunati a vivere in un paese come il nostro. Conosciuto in tutto il mondo per tante cose non belle ma amato per le sue prelibatezze. Una di queste è il nostro amato vino. Partiamo dal fatto che lo stereotipo del  come si mangia e si beve in Italia non lo si fa da nessun’altra parte, è ormai una verità che appartiene a tanti anni fa. Si perchè io nella grande mela ho trovato una pizza non da far invidia a quella di Michele ma poco ci manca, ho mangiato una ribollita buona quasi come quella della mia Zia e ho mangiato un risotto alla Milanese che sembrava gridare UE, PIRLA! E il bere? ho bevuto esattamente come qui. Temperature di servizio rispettate ; suggerimenti per abbinamenti azzeccatissimi ; servizio all’altezza…tutto come essere in un enoteca nel Chianti…tutto tranne il prezzo sul quale voglio stendere un velo pietoso perchè ho visto delle cose fuori da ogni logica. Ma nonostante questo la gente ama questo nettare e soprattutto il nostro e quindi mi son detto, ripensando a questo viaggio, ma perchè ho smesso di condividere questo sogno? ma che errore sto facendo? ci dev’essere sempre spazio per i sogni, ma ripiegarli in un cassetto, è un errore marchiano che ti farebbe vivere di rimpianti e allora si sogna, se non tutte le sere ma molte di queste si, voglio chiudere gl’occhi e viaggiare e condividere con voi questo viaggio attraverso la rete. Viaggiare, immaginare, ammirare, sognare…proprio come feci quella sera da Barbuto ( locale molto in e modaiolo di Manhattan ) davanti ad un freddo al punto giusto bicchiere di Vermentino di Bolgheri. Chiusi gl’occhi per qualche secondo e mentre lui faceva qualche giro tra i miei denti io sentivo quel salmastro che mi riportava nella bassa Toscana, quella spalla robusta che mi ricordava le coste scogliose di quella zona e quel giallo verdolino/paglierino che ricorda i colori di cui sono piene le colline Toscane in primavera. Ci sentivo anche un pochino di cipresso ma forse quella era più infatuazione che altro. In quel frangente il brusio molto molto presente sparì come d’incanto e rimanemmo io e lui che sembrava volermi dire: SENTI IL SAPORE DI CASA. Beh, un po’ mi ci ha ravvicinato e ripensandoci non posso perdere l’occasione di “volare” da un vigneto all’altro insieme a voi, no non me lo posso proprio permettere e poi quel che sarà sarà!

Direi che come ritorno può bastare, mi sono dilungato anche più del voluto, vi auguro una felice notte, ci rivediamo presto, è una promessa!

Have a safe night!

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