…il mio primo articolo…

Ciao a tutti!

sinceramente parlando non so bene nemmeno io perché son qui però l’altra sera mentre mi stavo per addormentare ho pensato…e se creassi un blog su quello che mi piace di più???…ecco il perché di Diarium Wines…condividere con tutti voi la mia grande passione per il vino passando attraverso la vita di tutti i giorni…senza usare paroloni d’alta scuola o da sommelier affermato quale non sono…ma partendo bensì da quello che faccio giornalmente…prima di tutto il Babbo come si dice noi in Toscana…Vittoria di quasi 15 mesi è la cosa più bella che mi potesse sconvolgere la vita e a regalarmela è stata l’altra donna della mia vita, la mia compagna Valentina…e quindi sono anche compagno di vita di questa splendida ragazza di 30 anni che mi sopporta tutti i giorni…poi sono anche impiegato di una ditta di spedizioni internazionali…un lavoro che mi piace tantissimo e che mi da un sacco di soddisfazioni perché riesco a stare in contatto con molte persone in tutto il mondo…la mattina scrivo e parlo con la gente d’oriente e il pomeriggio con quella d’occidente…poi sarei anche un appassionato di sport…ne ho provati diversi ma le mie ginocchia non mi aiutano quindi, per l’ennesima volta, sto cercando, proprio in questi giorni di riavvicinarmi al mio vecchio e mai passato amore…LA BICI…ancora la strada è lunga ma conto di tornare in forma per Settembre..ce la farò!!

Dopo la bici…o a pari merito…il mio altro storico amore è il vino…tutto nacque quando il mio povero zio mi invitava per la vendemmia qui sulle colline del Carmignano…fantastica DOCG forse non molto conosciuta e poco pubblicizzata ma dalle potenzialità enormi…e io da bambinetto qual’ero mi divertivo un casino tra quei filari…a pigiare ( altro verbo molto Toscano che va di pari passo con premere ) l’uva nelle bigonce che poi i grandi portavano in cantina per separare i chicchi d’uva dai raspi…e lui mi diceva sempre durante il pranzo o durante la colazione che si faceva con pane e affettati e rigorosamente vino: ” Oh sentilo un goccino, che vuoi che ti faccia ” e io impaurito dalla reazione di mio babbo che veniva a vendemmiare con noi, non bevevo ma annusavo e sentivo quei profumi, gl’odori…guardavo quel colore rosso intenso e pensavo…chissà come sarà buono!

Gli promisi, prima che se ne andasse, che avrei fatto il corso per Sommelier e così ho fatto e a quel corso non posso che dire grazie perché veramente mi aperto un mondo e anche se ultimamente ho un po’ mollato l’associazione, perché fare il Babbo vuol dire anche dedicare tempo a chi ti dona dei sorrisi immensi, quelle nozioni cerco sempre di farle mie quando mi avvicino ad un vino…o per lo meno ci provo…

E stasera, dopo una giornata pienissima a lavoro, mi son detto mi bevo un bicchiere di rosè e lo accompagno con la macedonia preparata dalla mamma.

Son sempre stato attratto dal rosè, rosato o, come lo chiamano a nel Carmignanese, Vin Ruspo perché non lo ritengo un fratello minore del rosso perché se fatto bene può regalare dei profumi e dei sentori in bocca che non hanno pari…diciamo che da questo di stasera, il Pilli Rosato della Masottina, mi aspettavo un po’ di più…o meglio mi aspettavo che facesse il suo…non ti colpisce avvicinandoci il naso mentre in bocca un po’ meglio ma nulla di che…mi piace quell’amarognolo che ti lascia…ti rimane in bocca anche dopo diversi secondi…l’altro loro Rosè, di cui mi sfugge il nome, mi piaceva molto molto di più…avete Rosè da consigliare/provare? mi offro volentieri come cavia…poi condividiamo qui le nostre impressioni…si perchè voglio che Diarium Wines sia anche questo…un luogo dove poter parlare in tutta libertà della nostra passione comune…il bere un buon bicchiere di vino!

Che dite, provo ad abbinarci la macedonia della mamma?…fatto…mmm…strano ma non malvagio…la macedonia sembra dirti: MANGIAMI ; MANGIAMI…e un cucchiaino tira l’altro…la mamma è sempre la mamma!…ma torniamo al vino…bevo un sorso dopo un paio di cucchiaini e la bocca mi rimane bella pulita, asciutta…a me non dispiace questo abbinamento…aspettate che riprovo…forse emerge un pochino troppo l’amarognolo ma tutto sommato diciamo che ci può stare dai, non fanno proprio a cazzotti!

…direi che per stasera, come prima sera, può bastare…scusatemi eventuali errori grammaticali e di sintassi ma non sono uno scrittore, sono solo un ragioniere!

spero di ricevere molti vostri commenti così da poter parlare e confrontarsi sul mondo del vino nel quotidiano…

a presto

FrancescoMasottina

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